Serata "Racconti Fotografici" con Giovanni Marrozzini - "Viaggio Sul Fiume Mondo"
- Yacht Club - Portopiccolo

- 19 apr
- Tempo di lettura: 2 min
Lo Yacht Club Portopiccolo desidera ringraziare tutti i Soci e gli Ospiti che hanno partecipato alla serata di giovedì 17 aprile, dedicata ai “Racconti Fotografici” di Giovanni Marrozzini.
Fin dalle prime immagini, l’incontro ha preso la forma di un viaggio: non solo geografico, ma culturale e simbolico, capace di attraversare l’Amazzonia e arrivare fino all’Argentina, accompagnando il pubblico dentro mondi in cui realtà e mito convivono.
Al centro della serata il progetto "Viaggio sul fiume mondo. Amazzonia", realizzato insieme allo scrittore Angelo Ferracuti, nato da una serie di viaggi lungo il Rio delle Amazzoni e il Rio Negro. Un lavoro costruito nel tempo, in cui parola e immagine si intrecciano per restituire la complessità di un territorio straordinario e fragile.
Marrozzini ha raccontato il suo approccio fotografico sottolineando come le sue immagini, rigorosamente in bianco e nero, nascano dall’esigenza di eliminare il superfluo: il colore, ha spiegato, rischia di distrarre, mentre il bianco e nero permette di concentrarsi sui simboli, lasciando a chi osserva la possibilità di “colorare” le immagini con la propria immaginazione.
Uno degli aspetti più significativi emersi durante l’incontro è il carattere profondamente collaborativo del suo lavoro. Le fotografie non sono semplici documentazioni, ma spesso vere e proprie messe in scena costruite insieme alle comunità locali, desiderose di raccontare i propri miti. Come ha sottolineato l’autore, per queste popolazioni i miti rappresentano un vero e proprio “alfabeto” attraverso cui orientarsi nel mondo e nella vita quotidiana.
Tra gli esempi condivisi, particolarmente suggestivo quello dello sciamano che utilizza il pianto di un bambino per allontanare gli spiriti maligni: un gesto che, nella fotografia, diventa racconto visivo di una pratica rituale. Allo stesso modo, l’immagine di un padre che soffia il fumo nell’orecchio del figlio è stata raccontata come simbolo della trasmissione del sapere: il fumo, capace di salire verso il cielo, raccoglie la conoscenza e la restituisce alla nuova generazione.
Storie a tratti dure, a tratti poetiche, che mostrano come il mito non sia un elemento distante o folkloristico, ma una componente viva e necessaria dell’esistenza. Attraverso le sue immagini, Marrozzini ha voluto restituire proprio questa dimensione: la bellezza, la complessità e la forza dell’immaginario di popolazioni che ancora oggi custodiscono un rapporto profondo con il proprio territorio.
La serata si è poi conclusa con un secondo momento altrettanto intenso, dedicato al progetto Immigrazione Italiana in Argentina, con un focus sull’emigrazione marchigiana. Attraverso il video "Echi", il pubblico ha potuto ascoltare testimonianze dirette e vedere ritratti di italiani emigrati, raccontati attraverso immagini essenziali ma fortemente evocative. Un racconto di identità e memoria, in cui emerge con forza il legame con le proprie radici e il senso di appartenenza che resiste nel tempo, anche a distanza di generazioni.
Un incontro che ha unito immagini, parole e testimonianze, offrendo al pubblico uno sguardo ampio e stratificato sul tema del viaggio, della memoria e dell’identità, restituendo l'autenticità unica di queste realtà lontane ma profondamente umane.
Di seguito sono disponibili: una galleria fotografica della serata e una breve intervista con l’ospite.
Un sentito ringraziamento a Giovanni Marrozzini per aver condiviso con il pubblico il suo lavoro e la profondità del suo sguardo.
Lo Yacht Club Portopiccolo Vi aspetta ai prossimi appuntamenti, per continuare a condividere cultura, storie e visioni legate al mare e al mondo.
















